TEST E PREVENZIONE








DIAGNOSI PRECOCE DELLA MALATTIA PARODONTALE

Finalmente anche per la malattia parodontale sono oggi disponibili sistemi per la diagnosi precoce di questa diffusissima patologia. Poter intercettare la malattia prima che questa dia anche i primi segni clinici è fondamentale come per qualunque altra patologia.

Per la parodontite (parodontosi , piorrea, malattia parodontale) questo assioma vale ancor di più visto che oggi la terapia è sempre più di tipo conservativo e non chirurgico e che ha come obiettivo realistico il rallentamento se non il blocco della progressione dei danni causati da tale patologia.

Esistono diversi modi per fare diagnosi precoce della parodontosi: alcuni sistemi sono di tipo batteriologico e cercano di evidenziare il tipo e la quantità dei batteri all'interno delle tasche parodontali, altri invece cercano di individuare nel DNA dell'individuo caratteristiche genetiche riscontrate più frequentemente nei pazienti con malattia parodontale.

Il nostro studio che ha da sempre un occhio attento alla prevenzione e alla profilassi (vedi test di rischio carie), ha preferito un test ( PerioSafe) che invece individua un biomarker ( aMMP-8), una proteina presente nella bocca dei pazienti portatori della malattia parodontale. Si tratta di una proteina legata ai processi degenerativi dei tessuti molli e duri della bocca, presente agli albori della malattia, prima ancora che questa mostri i minimi segni clinici.

Il test è veloce (circa una decina di minuti), indolore ed economico. Individuare precocemente la patologia vuol dire fermarla contenendo al massimo il suo manifestarsi che può, nei casi trascurati e nelle forme più aggressive, portare alla perdita di tutti gli elementi dentari, richiedendo terapie difficili, lunghe e costose.

Tale test lo si può utilizzare anche nel monitoraggio della patologia; alte concentrazioni del biomarker denotano una grande attività della patologia, mentre basse concentrazioni mostrano una sua remissione.

prevenzione
Share by: