PROGRAMMA DI PREVENZIONE
Screnning Velscope VX

L'odontoiatra non è solamente il "medico dei denti", ma è innanzitutto un "odontostomatologo", un "medico della bocca", in grado di riconoscere, diagnosticare e curare le patologie e affezioni di tutti i tessuti del cavo orale. Le mucose che rivestono guancia, lingua, palato, fornici, gengiva e trigono possono infatti essere interessate da molteplici patologie di varia natura, tra cui il famigerato carcinoma a cellule squamose del cavo orale (OSCC), una neoplasia maligna che origina dall'epitelio mucoso che riveste la cavità orale e che presenta una mortalità così elevata da rappresentare il 6° tumore per mortalità nell'uomo a livello mondiale.

I principali fattori di rischio associati all'insorgenza del' OSCC sono: fumo, alcool, cattiva igiene orale e la presenza di infezioni da papilloma virus umano.

La variabilità degli aspetti clinici, l'assenza di sintomi soprattutto nelle fasi iniziali e la scarsa conoscenza del problema si traducono in una diagnosi tardiva, che avviene nella fase avanzata, quando il tumore è di notevoli dimensioni, e la sua prognosi diventa infausta. Tale ritardo nella diagnosi equivale ad alti tassi di mortalità. Pertanto il professionista odontoiatrico ha l'obbligo etico e morale di intercettare e riconoscere precocemente la neoplasia, grazie allo screening delle mucose, alla prevenzione primaria , all'intercettazione precoce di lesioni sospette e delle lesioni precancerose che possono favorire l'insorgenza del carcinoma orale.


In seguito a tale esame diagnostico, è poi possibile indirizzare il paziente ad un Patologo Orale per la biopsia e l'esame istologico fornendo anche ed eventualmente al paziente e quindi al patologo la fotografia della lesione rilevata in modo da facilitarne il compito.


Il Sistema Velscope permette oggi in maniera semplice, indolore, senza anestesie né farmaci, di potere eseguire questa valutazione direttamente alla poltrona odontoiatrica da parte del medico, e di evidenziare lesioni sicuramente benigne da altre più sospette.


Il Sistema sfrutta la normale fluorescenza che tutti i tessuti hanno e di rilevarne il cambiamento quando gli stessi tessuti sono patologici .

Si consiglia a tutti i pazienti di eseguire l'esame di prevenzione dei tumori del cavo orale almeno una volta l'anno dai 40 anni in su e almeno ogni 6 mesi per i pazienti con familiarità per tale carcinoma o con abitudini a rischio, come, il fumo. Alcolici e cattiva manutenzione igienica.

E' inoltre indicata la valutazione Velscope anche per qualunque lesione del cavo orale che non scompaia entro una settimana, fondamentale quindi è anche l'auto osservazione da parte del paziente stesso

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